I Brevetti Europei

Il brevetto europeo è brevetto per invenzione che si ottiene in seguito ad una procedura unica di deposito, esame e concessione dell’attestato di brevetto. Tale procedura permette di ottenere un brevetto negli stati membri della Convenzione sul Brevetto Europeo.

Cosa fare per:

  • Come si ottiene la concessione di un brevetto
    Per ottenere la concessione di un brevetto europeo è necessario depositare un’unica domanda redatta in una delle lingue ufficiali (inglese, francese o tedesco) presso le sedi dell’Epo di Monaco di Baviera, l’Aja e Berlino, o presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi Ufficio G8 - via Molise 19 - 00187 Roma oppure presso la Camera di Commercio di Roma - Via Capitan Bavastro 116.

La procedura per ottenere un brevetto europeo si svolge in due fasi:

  • 1) deposito della domanda
    • a) esame degli aspetti formali
    • b) ricerca di anteriorità. Dalla data di pubblicazione del rapporto di ricerca il richiedente ha 6 mesi di tempo per decidere se continuare o no la procedura e chiedere l’esame
    • c) pubblicazione dopo 18 mesi dal deposito della domanda del rapporto di ricerca
  • 2) esame di merito della domanda
    • a)concessione del brevetto o rigetto della domanda

Non avendo il brevetto europeo carattere unitario, una volta concesso, è necessaria una procedura di convalida in tutti gli stati designati o in alcuni di essi; è quindi necessario depositare la traduzione del testo del brevetto concesso nella lingua ufficiale di ciascuno stato designato.
Per avere effetto in Italia, è indispensabile che il titolare depositi, entro 3 mesi dal rilascio, una traduzione in lingua italiana del testo del brevetto presso uno degli uffici brevetti delle Camere di Commercio. La durata del brevetto europeo è ventennale.

I Brevetti Italiani

L’invenzione industriale è la soluzione di un problema tecnico non ancora risolto, atto ad avere concrete realizzazioni in campo industriale e tale da apportare progresso rispetto alla tecnica e alle cognizioni preesistenti.
Il brevetto è un documento tecnico-legale che descrive e ha lo scopo di individuare esattamente il contenuto di un’invenzione, di renderne pubblica la descrizione e di consentirne una riproduzione da parte di qualsiasi soggetto interessato.
Possono costituire oggetto di brevetto: un metodo o un processo di lavorazione industriale, una macchina, uno strumento, un utensile o un dispositivo meccanico, un prodotto o un risultato industriale e l’applicazione tecnica di un principio scientifico purché dia concreti risultati industriali.
Un’invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica.
Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico sia nello Stato che all’estero prima della data di deposito della domanda di brevetto, mediante descrizione scritta o orale, utilizzazione o qualsiasi altro mezzo.

Non sono considerate invenzioni:

  • le scoperte, le teorie scientifiche ed i metodi matematici
  • i piani, i principi ed i metodi per attività intellettuale, per gioco o per attività commerciali ed i programmi per elaboratori
  • le presentazioni di informazioni
  • le razze animali ed i procedimenti essenzialmente biologici per l’ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti mediante questi procedimenti

Per chi è:

  • Titolarità del brevetto
    Il diritto di brevetto spetta all’autore dell’invenzione.
    Se la realizzazione dell’invenzione è avvenuta nel corso di un rapporto di lavoro dipendente la titolarità, generalmente, spetta al datore di lavoro salvo il diritto dell’inventore di esserne riconosciuto l’autore e, se tale attività inventiva non è espresso oggetto del contratto di lavoro, anche alla corresponsione di un equo premio.
  • Diritti di brevetto
    I diritti di brevetto per invenzione industriale consistono nella facoltà esclusiva di attuare l’invenzione e di trarne profitto nel territorio dello Stato.
    I diritti sono conferiti con la concessione del brevetto. Gli effetti decorrono dalla data in cui la descrizione ed i disegni allegati alla domanda sono accessibili al pubblico.
    Se non c’è una espressa richiesta di pubblicazione anticipata (devono passare comunque 90 giorni), la domanda è accessibile dopo 18 mesi dal deposito.
    Il brevetto dura 20 anni dalla data di deposito purché vengano annualmente pagate le tasse di mantenimento, pena la decadenza; non può essere rinnovato né può esserne prorogata la durata.

I requisiti per ottenere un brevetto d’invenzione sono:

  • novità: un’invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica
  • attività inventiva: un’invenzione è considerata non ovvia e quindi implicante un’attività inventiva quando, per una persona esperta del ramo, non risulta in modo evidente dallo stato della tecnica
  • applicazione industriale: l’invenzione deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale
  • liceità’: non possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni la cui attuazione sarebbe contraria all’ordine pubblico o al buon costume

Cosa fare per:

  • Concessione di un brevetto
    La domanda deve essere redatta in bollo su apposito modulo (MODULO A) e depositata presso le Camere di Commercio, oppure inviata a mezzo raccomandata A.R. all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, via Molise 19 00187 ROMA.

Ad essa dovranno essere allegati:

  1. la descrizione dell’invenzione
  2. i disegni dell’invenzione
  3. la designazione dell’inventore in bollo (eventuale)
  4. la lettera d’incarico o l’atto di procura - solo per i mandatari (il mandato di rappresentanza può essere autocertificato nella domanda ovvero documentato allegando la lettera d’incarico)
  5. l’attestazione di versamento delle tasse di concessione governativa

1) Descrizione dell’invenzione
La descrizione dell’invenzione deve essere redatta in lingua italiana, corretta e tecnicamente appropriata.
Deve essere scritta a macchina o con PC su una sola facciata di carta bianca del formato A4.
La descrizione deve riportare nell’intestazione il titolo dell’invenzione identico a quello riportato in domanda, deve iniziare con un riassunto e deve concludersi con una o più rivendicazioni in cui vengono indicate brevemente ma in modo specifico le parti essenziali e nuove dell’invenzione (ogni rivendicazione deve riferirsi ad una sola di tali parti) e va redatta su foglio nuovo.
Nel corso della descrizione non possono essere inclusi disegni, ma solo formule grafiche, chimiche o matematiche.
Le indicazioni di pesi e misure sono date secondo il sistema metrico decimale e le temperature in gradi centigradi.
E’ opportuno tener presente che l’invenzione deve essere descritta in modo tale da comprendere tutte le indicazioni necessarie affinché ogni persona esperta possa attuarla; in assenza di una descrizione chiara e completa dell’invenzione, di come ottenerla e utilizzarla, il brevetto può essere dichiarato nullo. (ex art. 59 RD 1127/39)
La descrizione dell’invenzione deve iniziare nel modo seguente:

DESCRIZIONE DELL’INVENZIONE AVENTE PER TITOLO…………………..
a nome di…………..residente in…………………via………………………….
di nazionalità…………………………depositata il……………………………..
al numero …………………………………………………………………………..

2) Disegni
Per meglio illustrare l’invenzione si possono produrre eventuali disegni della cui identità risponde il richiedente.
Tali disegni devono essere presentati su fogli di carta bianca del formato A4 ed eseguiti in maniera più possibile professionale. Le figure, anche se sono comprese in una tavola sola, devono essere numerate progressivamente.
Figure e numeri che servono a contraddistinguere le varie parti, devono essere richiamati nel testo della descrizione nella quale dovrà essere adeguatamente illustrato ciò che le figure, come pure le varie parti di esse, rappresentano.
Nelle tavole dei disegni sono vietati l’indicazione della la scala e l’uso delle legende esplicative.

Tutti i fogli di: descrizione, rivendicazioni e tavole dei disegni devono essere numerati progressivamente e firmati dal richiedente o dal suo mandatario.

3) Designazione d’inventore
Può essere effettuata direttamente sul modello di domanda (modulo A) o con atto separato (in bollo) firmato dal titolare della domanda o dal suo mandatario e allegato alla domanda di brevetto, salvo la facoltà di presentarlo entro due mesi dal deposito della domanda.

4) Lettera di incarico
La lettera d’incarico, l’atto di procura, o la dichiarazione di riferimento a procura generale sono documenti necessari solo se il deposito avviene a mezzo di mandatario.
Il mandato di rappresentanza può essere autocertificato nella domanda ovvero documentato allegando la lettera d’incarico.

5) Tasse di concessione governativa
Le tasse di concessione governativa devono essere pagate, prima del deposito della domanda, sul C.C.P. n. 668004 intestato AGENZIA DELLE ENTRATE - CENTRO OPERATIVO DI PESCARA, l’attestazione di versamento deve riportare la causale del versamento.
Il brevetto per invenzione è soggetto alle seguenti tasse:

  • tassa di domanda
  • tassa annuale per i primi 3 anni per il mantenimento del brevetto
  • tassa per la pubblicazione e stampa della descrizione e dei disegni

Le tasse annuali successive devono essere pagate in anticipo entro il mese corrispondente a quello di deposito della domanda, trascorsa tale scadenza il pagamento è ammesso entro i sei mesi successivi con l’applicazione di una soprattassa.
Tasse di concessione governativa:

Diritti di segreteria
Il versamento può essere effettuato in contanti presso l’ufficio brevetti oppure sul c.c.p. intestato alla Camera di Commercio di competenza.
Secondo quanto disposto dal decreto MICA del 22/12/97:
Domanda contemporanea di brevetto per modello di utilità
A chi chiede il brevetto per invenzione industriale è consentito, ai sensi dell’art. 4 del R.D. n.1411/40, di presentare contemporaneamente domanda di brevetto per modello di utilità, da valere nel caso che la prima non sia accolta o sia accolta solo in parte dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
La domanda di brevetto per modello di utilità deve essere depositata contemporaneamente alla domanda di brevetto per invenzione e su ciascuna domanda deve essere fatta esplicita menzione del contemporaneo deposito dell’altra (quadro annotazioni speciali).

Ricorsi
I ricorsi contro le decisioni dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi devono essere redatti in carta bollata e depositati, nelle forme indicate per il deposito delle domande di brevetto, ovvero spediti con raccomandata alla Segreteria della Commissione Ricorsi c/o Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - via Molise 19 - Roma, entro trenta giorni dalla data della lettera di notifica del provvedimento che si intende impugnare.

Il Brevetto

Il brevetto è un titolo giuridico che conferisce al titolare il diritto esclusivo di sfruttare la propria invenzione in un territorio e per un periodo determinati, al fine di impedire ad altri di produrre, vendere o altrimenti utilizzare la propria invenzione senza autorizzazione.
Anche le imprese di medie dimensioni che operano nella produzione o nella vendita possono trarre notevoli vantaggi dal monitoraggio regolare dell’informazione brevettuale.
I costi di sviluppo possono venir ridotti drasticamente prendendo i brevetti già esistenti come punto di partenza per le proprie ricerche.
Per ridurre i costi di sviluppo si può scegliere di produrre su licenza dell’inventore.
Anche in questo caso l’informazione brevettuale è essenziale e il monitoraggio può inoltre facilitare idee nuove passibili a loro volta di sfruttamento commerciale.
L’informazione è un elemento essenziale del successo commerciale e fa godere di un netto vantaggio rispetto alla concorrenza.
Il monitoraggio delle più recenti informazioni sui brevetti può rendere superflua la ricerca di mercato, notoriamente costosa.
Tale pratica aiuta ad individuare le nuove tendenze tecnologiche mettendoci a conoscenza dei programmi di ricerca e sviluppo in corso nel nostro settore.
I brevetti rappresentano per noi una fonte d’informazioni preziosa ai fini della formulazione dei nostri programmi di ricerca e sviluppo e della loro successiva conversione in tecnologia, prodotti e mercati.

Sistemi per Zanzariere by Date System

sistema per zanzariereLa ricerca di sistemi innovativi rivolti al miglioramento della funzionalità e del design dei nostri prodotti è sempre stato il nostro obiettivo principale, permettendoci di ottenere riconoscimenti internazionali che hanno stimolato un sempre maggiore impegno in tal senso.
In quest’ottica abbiamo semplificato il lavoro degli assemblatoci, realizzando la barra da sei metri in kit della serie SKUDO. Con la stessa barra, infatti, è possibile ottenere zanzariere avvolgibili con comando a molla (anche ad attacco frontale), comando a molla/catena, ad apertura laterale e bilaterale, adatta sia per finestre che per balconi, variando semplicemente il kit di accessori. Il design e l’innovativa tecnologia applicata sono stati apprezzati dagli esperti del settore tanto da meritare la Medaglia d’Oro in occasione dei Concorso Design Plus del Salone Equipe Baie 2000di Parigi.
Le zanzariere della serie SKUDO utilizzano il sistema di avvolgimento a molla che si basa sulla forza esercitata dalla molla posta all’interno del tubo di alluminio sul quale si avvolge la rete. E’ evidente che un’apertura accidentale della zanzariera potrebbe provocare un rapido riavvolgimento della rete con conseguente possibile rischio per la sicurezza dell’utilizzatore. Allo scopo di ovviare a tale inconveniente, nel pieno rispetto della normativa CE, abbiamo realizzato un sistema di rallentamento unico nel suo genere: SISTEMA RIDUZIONE VELOCITA - SRV (vedi Fig. 1). A differenza degli altri sistemi presenti sul mercato, composti da un accessorio supplementare da aggiungere al kit, il nostro è interamente racchiuso nella testata del cassonetto, quindi, già compreso nel kit di assemblaggio allo scopo di rallentare la velocità di riavvolgimento della rete.
Tuttavia, i tradizionali sistemi di avvolgimento a molla necessitano della regolazione della tensione della molla anche successivamente all’installazione della zanzariera. Infatti, le diverse dimensioni dei vani, l’usura e l’accumulo di polvere nel tempo compromettono il corretto funzionamento del meccanismo. Allo scopo di risolvere tale problematica la nostra azienda ha progettato e realizzato un esclusivo sistema: CONTROLLO REGOLAZIONE MOLLA -CRM (vedi Fig. 2). Esso consente di regolare la tensione della molla, anche a zanzariera installata, utilizzando un apposito chiavino esagonale, in dotazione nel kit, da inserire nel foro presente sulla testata. Questa semplice operazione può essere eseguita anche direttamente dall’utilizzatore finale.
La combinazione di tali sistemi (CRM & SRV) rende il nostro prodotto sicuro, funzionale e semplice, collocando le zanzariere avvolgibili SKUDO tra le migliori sul mercato.

Vedere scheda azienda: Date System srl

SUN sempre più Internazionale, sempre più Progettisti

Milano, 9 Ottobre 2007
23.603 Sono stati i visitatori di SUN, il 25° Salone Internazionale dell’Esterno conclusosi domenica a Rimini Fiera. Un dato che segna una crescita del +8% rispetto al 2006. Record delle presenze estere, aumentate del +11%.

Progettazione e design: queste le parole chiave di SUN 2007. Un’edizione che, con 12 padiglioni, 90.000 mq di superficie espositiva, 700 espositori provenienti da tutto il mondo, 11 eventi tra mostre, ambientazioni e concorsi internazionali e 8 convegni, ha posto l’accento sull’attuale valenza degli spazi outdoor come oggetto di studio anche da parte di progettisti e designer.
Cambia, infatti, anche il profilo del visitatore di SUN 2007: accanto a buyer, distributori e operatori del settore, il Salone ha registrato un importantissimo afflusso dei “nuovi professionisti dell’outdoor”: paesaggisti, architetti, designer e arredatori di esterni.

Gli sforzi e l’impegno profusi dagli organizzatori - Fiere e comunicazioni e Rimini Fiera - per la realizzazione della 25^ edizione di SUN hanno prodotto degli eccellenti risultati. Questo è solo il primo passo di un cammino teso a rendere il Salone sempre più epicentro internazionale di tutti i nuovi prodotti, le soluzioni innovative, i progetti e le tendenze dell’outdoor.
Il quartiere fieristico e i suoi servizi si sono rivelati, ancora una volta, vincenti: ad esempio l’11% dei visitatori (il doppio rispetto al 2006) ha utilizzato il treno per recarsi in fiera. Questo dato testimonia l’importanza e la funzionalità di avere una stazione ferroviaria interna al quartiere fieristico.

SUN 2007 si è svolto in contemporanea con T&T – Tende&Tecnica, la 4^ Biennale Internazionale di Prodotti e Soluzioni per la Protezione, l’Oscuramento, il Risparmio energetico, la Sicurezza, l’Arredamento, che quest’anno ha registrato una crescita di espositori del 25% e di visitatori del 11%, e con GIOSUN, 22° Salone Internazionale del Giocattolo e dei Giochi all’Aria Aperta. Tale concomitanza ha portato ad un totale di 16 padiglioni espositivi occupati, per una superficie complessiva di 110.000 mq, 950 espositori, 32.805 visitatori e 235 giornalisti (+63%) provenienti da tutto il mondo.

L’appuntamento con la 26^ edizione di SUN è a RiminiFiera in ottobre 2008.

Ufficio Stampa SUN